Lorenzo Maqced (Città di Castello, 1993) espone per la prima volta a Venezia i suoi dipinti, ospite di Silvio Pasqualini alla Blue Gallery, in occasione della personale ABELE, la prima di una serie ideata e curata da Quadro Zero, in programma dal 27 gennaio al 25 febbraio 2024.
La mostra esplora il concetto di racconto intimo, usando l’autorappresentazione come veicolo. L’artista struttura questa narrazione attraverso una varietà di iconografie che attraversano territori sia personali sia lontani. Emergono temi come la rabbia, l’estasi, la lussuria e la perdita, ciascuno espresso attraverso linguaggi pittorici diversi.
Una casa dentro di sé, dove l’arredamento è fatto dei suoi turbamenti interiori. Queste opere, create appositamente per lo spazio, sono guidate da intuizioni rivelatrici nel campo della socio-psicologia contemporanea. Le iconografie si intrecciano in un movimento vorticoso, spinto dall’impossibilità di un’interpretazione univoca.
La tecnica pittorica di Lorenzo Maqced si definisce attraverso campi di colore che rappresentano le complesse dinamiche di amicizia e inimicizia, che si toccano e si respingono, proprio come le emozioni che l’artista cerca di mettere in evidenza. Il suo processo creativo è sempre preceduto da una fase di ricerca e assemblaggio di immagini, attingendo sia da fonti personali sia dalla memoria collettiva del World Wide Web.
Il percorso di Maqced si sviluppa attraverso scenari ricreati che, solo in un secondo momento, prendono forma come una sorta di grammatica visiva.






