Enrico Bani

Enrico Bani (Pisa, 1996) ha studiato Grafica d'Arte presso L'Accademia di Belle Arti di carrara, dove ha conseguito la laurea triennale e magistrale. Ha svolto un periodo di studi all'estero tramite il programma Erasmus presso l'Accademia di Belle Arti di Varsavia. Attualmente è tirocinante presso gli studi DruckWerk e Quint Screen Print a Vienna. Il suo lavoro è stato esposto in numerosi premi internazionali di grafica d'arte, in Italia e in Europa. Nel 2026 ha esposto presso il Museo della Grafica di Pisa per la mostra “Giovani Artisti in Provincia di Pisa”; inoltre, collabora con la Street Level Gallery di Firenze. Nel 2024 ha inoltre realizzato la sua prima mostra personale presso la Blu Gallery di Venezia. Nel 2023 ha svolto una residenza artistica presso la Stamperia d'Arte Albicocco e nel 2024 ha collaborato con la Stamperia Carini. I suoi lavori sono presenti anche in diverse pubblicazioni, tra cui Microcosmo, edito da Palazzo Strozzi, e Artuu Magazine, dove Silvia Previti ha firmato il testo "Wort, la parola si fa segno. Il nuovo alfabeto di Enrico Bani". La sua ricerca, attraverso la grafica d'arte e tecniche sperimentali, si sviluppa nel contesto contemporaneo ponendo al centro la scrittura e la sua componente elementare: la lettera. Quest'ultima, già di matrice astratta viene decostruita in segni estranei ai grafemi convenzionali, liberandosi e manifestandosi come presenza grafica e materica nello spazio, acquisendo nuovi significati, talvolta privi di senso univoco. Il lavoro trae origine da esperienze legate al contesto urbano, in cui l'ambiente metropolitano diventa protagonista dell'indagine, assumendo una dimensione sempre più intima e connessa ai linguaggi espressivi che offre. La città, con le sue stratificazioni, le sue superfici e i suoi moduli, si configura come spazio di ricerca e realtà fenomenica, luogo di esperienze fondamentali per la pratica artistica. Il percorso nella metropoli, con le sue influenze culturali, costituisce la genesi di una successiva elaborazione espressiva, che si manifesta in segni e forme concettualmente più contemporanee. L'aspetto pratico del suo lavoro resta sempre legato a un approccio vicino alla pittura murale, alle influenze dell'Action Painting e a una forte propensione per la serialità dell'immagine, elementi che risultano centrali nel processo di decostruzione formale della lettera.

collaborative exhibitions

02/03/2024
31/03/2024
Blue Gallry Venice