Hyun Cho (Seul, 1982) ha studiato Pittura all'Università di Sydney (2009) e ha conseguito un master alla Parsons School of Design di New York (2012) come borsista. La sua pratica interdisciplinare intreccia testi tratti dalla cultura pop americana con riferimenti sociopolitici legati all'Asia nordorientale, indagando questioni di identità e globalizzazione.
Tra i riconoscimenti, è stata nominata per la Zelda Stedman Grant (2008) e ha partecipato a diverse prestigiose residenze, tra cui Viafarini-In-Residence (2020, 2023) e Palazzo Monti (2018). Ha esposto in sedi come Galleria Ramo (Como, 2019, 2023), Edicola Radetzky (Milano, 2022) e Fowler Project Space (Brooklyn, 2013), affermandosi sulla scena internazionale.